Lettori fissi

Sei fottutamente perfetto per me
Il mondo sta a guardare, mentre io ingoiare la paura
L’unica cosa che dovrei bere è una birra ghiacciata
Così freddi mentre mentivamo, abbiamo cercato e cercato
Ma cerchiamo troppo forte, è uno spreco del mio tempo
Sono stanca di guardare le critiche, perchè sono dappertutto
Non amano i miei geni, non capiscono i miei capelli
Stringiamoci facciamolo per tutto il tempo
Perché facciamo questo?
Perché faccio questo?
Perché faccio questo?

Bello, bello per favore
Non hai mai, mai sentito
Di essere meno che
Fottutamente perfetto
Bello, bello per favore
Se ti sei mai, mai sentito
Come niente
Sei fottutamente perfetto per me
Bello, bello per favore
Non hai mai, mai sentito
Di essere meno che
Fottutamente perfetto
Bello, bello per favore
Se ti sei mai, mai sentito
Come niente
Sei fottutamente perfetto per me


Per me è frustrante
La vita è così
Si cade, si avanza lentamente, ci si rompe e si prendono le cose così come vengono,
per trasformarlo in onestà promettimi
che non ti troverò mai a barare
No no no
Rilassati, perchè stai urlando?
Stai calmo, non c'è niente di strano
E se solo lasciassi che
tutto vada come deve andare
Vedresti
Un altro nei confronti di tutti
Ti guardi le spalle sempre in tensione
Cerchi di essere figo ma a me sembri stupido
Dimmi
Perché devi sempre complicare le cose?
Vedo come ti comporti, come se fossi un altro
Per me è frustrante
La vita è così
Si cade, si avanza lentamente, ci si rompe e si prendono le cose così come vengono,
per trasformarlo in onestà promettimi
che non ti troverò mai a barare
No no no

sabato 11 settembre 2010

Le avventure dei Potter- Secondo Capitolo


Eccovi il secondo capitolo de "Le avventure dei Potter":

Capitolo secondo ( I^ Parte)

Albus si avvicinò cautamente alla sedia di legno, la professoressa McGrogril gli posso il cappello in testa e cominciò a parlare :-Uhm … difficile, molto difficile. Per tuo fratello è stato facil

e, ma per te… uhm- continuava a ripetere quelle parole quel terribile “Uhm” che non prometteva nulla di buono. Le immagini del sogno gli attraversavano di continuo la mente e il cappello parlante non riuscì a non notarlo :-C’è qualcosa che ti turba ragazzo? A me puoi dirlo…- Albus non si fidava molto del cappello parlante, tutta quella tensione per lo smistamento gl’ aveva fatto perdere, ma decise di confidargli il suo timore ugualmente :-Non voglio andare nei Serpeverde- affermò con tono convinto in maniera di convincere il cappello :-Uhm, e come mai caro ragazzo mio? Potresti fare cose grandi, sai. E tutto qui dentro di te, e tu hai doti che Salazar Serpeverde apprezzerebbe, sai?- Al continuava a sbattere la testa da sinistra a destra in segno di “no” :-… ma allora… dove…?- . Evidentemente anche il cappello parlante era indeciso e dubbioso perché non parlò per qualche minuto. Minuti che per Albus risultarono ore. Inaspettatamente disse :-Dove vorresti essere collocato?- Albus non credeva a quello che aveva sentito, il

cappello parlante chiedere a lui in quale Casa volesse andare? Non poteva essere vero, era incredulo … eppure suo padre glielo aveva detto. Ancora con le idee confuse sull’ultima domanda del cappello Albus rispose :-Ehm … io vorrei- improvvisamente piccole goccioline gli calarono sul viso, “Argh, ci mancava solo il sudore!” pensò , :-Non preoccuparti, tutti per il sudore, mi farò un bel bagno quando lo smistamento sarà finito. Dunque adesso ritorniamo al tuo problema, non abbiamo molto tempo, i professori e gli studenti si stanno innervosendo . Dato che non intendi rispondermi per mancanza di rispetto o per timidezza. Deciderò io, so dove collocarti- “Oh, no” penso Al, e in quel momento le immagini del sogno riaffiorarono , lui tristissimo si sedeva al tavolo dei Serpeverde e un’altra immagine insolita si sovrappose alla prima : lui che alzava la Coppa delle Case nel nome della Case dei Serpeverde, “beh” pensò Albus “se dovessi andar

e nei Serpeverde mirerei sicuramente a vincera la coppa . E’ da 17 anni che i Serpeverde non ne vincono una…” la lui voleva farla vincere hai Grifondoro. In Cappello Parlante si schiarì la voce (così che tutti lo potessero sentire) e disse :-Grifondoro!- “Possibile che avesse detto Grifondoro, non Serpeverde?” si chiese Al, ma poi si accorse che era tutto reale grazie ai numerosissimi studenti del Grifondoro che urlavano “Potter, Potter, Potter!” e suo fratello James si alzò in piedi e urlò :-QUELLO E’ MIO FRATELLO!-, i Serpeverde lanciarono occhiatacce ai due fratelli – soprattutto a James che l’anno prima a lezione di trasfigurazione aveva trasformato “accidentalmente” Limpidus Flint in un rospo orrendamente brutto-. Rose si avvicinò ad Albus e gli disse dolcemente :-Visto? Lo sapevo che saresti diventato un Grifondoro!- anche Ted Lupin gli si avvicinò e gli fece i complimenti con una calorosa pacca sulla spalla. Finalmente Al poteva godersi Hogwarts, adesso non c’era nulla di cui preoccuparsi – a parte i Serpeverde che conti

nuavano ad intimorirlo con occhiatacce-. Il banchetto iniziò poco dopo il discorso del Preside :-Cari ragazzi, benvenuti ad Hogwarts! La professoressa McGrogril vi ha già rammentato tutto e vi ha spiegato le regole, ora io vorrei aggiungere poche parole. L’accesso alla foresta è proibito nelle ore notturne, inoltre esiste un piano chiamato Proibito, si spiega effettivamente da solo. Se desiderate entrarci dovete solo chiedere il permesso a un docente e motivarne la spiegazione. Inoltre volevo dirvi che il nostro carissimo custode Gazza- il preside fece un gran sorriso al custode che ricambiò mostrando i pochi denti che gli rimanevano. Il Signor Gazza era un’ uomo piuttosto vecchiotto (probabilmente era andato in pensione più tardi di quand

o doveva), Albus notò che non sorrideva a nessuno degli studenti, anzi li guardava con disprezzo o per meglio dire, con invidia. In braccio portava una gatta quasi completamente spelacchiata, erano pochi i peli che le rimanevano alcuni grigi altri rossi. Il preside continuò il suo discorso :- l’anno prossimo andrà in pensione e quindi un bel applauso, prego!- pochi batterono le mani, quasi solo quelli del primo anno (perché evidentemente non conoscevano Gazza abbastanza), dopo un po’ ricominciò a parlare :-Abbia inizio il Banchetto!- Sui loro piatti vuoti apparvero: costolette di maiale, cosce di pollo, patatine fritte e tantissime altre pietanze. Dopo aver finito il pourè comparvero dolci: c’erano caramelle di tutti i gusti, alla liquirizia (Albus ne prese minimo 15), all’arancia, al limone, all’anguria, al sedano, ai peperoni (le preferite di Rose), e purtroppo James giurò di averne assaggiata una alle caccole mentre Albus aveva provato una al cerume. Il banchetto durò molto, ma per tutti risulto pochissimo il tempo. Alla fine il preside chiese ai Prefetti di accompagnare gli alunni delle rispettive case nei dormitori, :-Coraggio seguitemi, per di qua- disse Marcus Meyer con aria fiera :-Ricordate di rimanere compatti e un consiglio quando salite le scale fatelo in maniera svelta perché alle scale piace cambiar

e- “Alle scale piace cambiare” cosa voleva dire Marcus con quelle parole? Al lo capì solo quando lo vide, ad un certo punto inciampò e stava quasi per fare una caduta di cinque metri se un ragazzo non l’avesse afferrato per un polso… ma cos’era successo? La risposta gli venne data poco dopo :-Stai attento! Non hai sentito cosa ha detto Marcus?- disse in maniera molto severa il ragazzo che l’aveva salvato da quella terribile caduta, ma poi subito si mise a ridere :-Io mi chiamo Aaron Joyce, e tu?- prima di rispondere alla domanda ,Albus, lo osservò a lungo: aveva dei capelli marroni con riflessi biondi e degli occhi di un castano intenso, aveva l’aria di essere uno piuttosto disordinato, a partire dai capelli e a finire dalle scarpe (probabilmente era da una vita che non li pettinava, ma a dire la verità neanche Al aveva mai imparato come si usasse un pettine). Notando che erano passati parecchi secondi si affretto a rispondere :-Mi chiamo Albus Potter,

ma tutti mi chiamano Al- anche Aaron lo osservò nella stessa maniera di Albus poi aggiunse :-Sai anche io sono del primo anno. E’ davvero tutto fantastico qui! Non ho mai visto nulla del genere!- Al lo guardò incredulo :-Davvero?- Aaron abbassò la testa, e fece una faccia …come se si volesse nascondere sotto la cravatta… Albus pensò che probabilmente non era stato cresciuto da maghi ma bensì da Babbani, voleva saperne di più, voleva conoscere la storia della sua … ma quello non era il luogo adatto e neanche il momento giusto.

Il Capitolo non è finito. Non ho voluto publicarlo tutto perchè poi il post mi risultava troppo lungo (come quello precedente) e poi volevo aggiungere alcune parole: lunedì inizia la scuola O.O"""""" O my god! Voi quando iniziate? Eh pensare che se Errol non fosse in ritardo starei già al mio terzo anno di Hogwarts xD xD xD xD apparte gli scherzi, non ho davvero voglia di tornare a scuola, soprattutto perchè con questo tempo non ho voglia di fare nulla (solo di leggere Harry PotterU.U) e poi il mio primo giorno di terza media me lo ero aspettato molto diver

so con un sole spendente e non con questi nuvoloni, si lo so io adoro il sole ma volevo sfoggiare la mia abbronzatura xD xD e con la pioggia con credo che sia l'ideale mettersi a maniche corte...vabè, vi aggiornerò sulle novità riguardo -appunto- la scuola o la pallavolo (che credo che inizierà qualche giorno dopo il 13). a presto girls (and boys) un saluto dalla vostra Granger xD xD ;)

PS: vi publicherò la seconda parte del secondo capitolo sabato ;P

4 comment for me:

Lady Luna ha detto...

... come ti ho già detto... 6 un mitoo!! ;)
Non vedo l'ora di leggere il seguito.. :)

Anche io comincio domani.. mi sento male al pensiero. ù.ù...
beh, ora ti saluto.. ci sintiremo x raccontarci le news di scuola!! ciaoo!!

Lady Luna ha detto...

Ciao!! Ho letto adesso il commento k mi avevi lasciato.. Grazie x gli auguri e x esserti aggiunta alla page!! ;)
Come avrai visto non è un granchè, non scrivo molto spesso e non ci metto proprio tutto quello che penso come sul blog.. xkè su face possono leggere molte + persone e nn mi va k tutti sappiano i fatti miei.. XD
in ogni caso ank se scrivessi non è che leggerebbero in tanti (yeee!! la mia QUARTA fan!!! XD) io nn capisco le altre pagine cm fanno ad avere tutte quelle persone.. ù.ù
vabbè.. adesso vado a chiederti l'amicizia su facebook... :)
(sono ilaria gastaldello)
byebye ;)

Naka ha detto...

really cute blog layout ^^ and im going college :( I started 7th of september :P

Erika Alessandra Strangi ha detto...

Ciao Kiki,
scusa se non ti ho risposto prima, ma sono stata veramente molto impegnata, infatti, da come puoi vedere, non aggiorno più spesso e seriamente il mio blog! D:
Cmq l'avventura della vacanza studio è un'esperienza che consiglio a tutti, io non sapevo niente di quello che mi sarebbe aspettato lì, ma mi sono trovata benissimo. Avevo una famiglia dolcissima e ho trovato amiche fantastiche con cui ancora mi tengo in contatto! *.*
Se ne hai la possibilità vacci!
Te lo consiglio vivamente! ^_^
Baci e alla prossima! <3
P.S.: Mi auguro di passare più spesso, scusa ancora! :D

 
 

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